Jacopo Scassellati

© Besharat Gallery



Atlanta, Besharat Gallery

Fragments of being - da Sassari a Parigi fino ad Atlanta

a cura di Giuseppe Bacci

16 ottobre 2015 – 10 gennaio 2016

La mostra d’esordio di Jacopo Scassellati in America



Il 26 ottobre 2015 la Besharat Gallery di Atlanta (Georgia) inaugura la mostra JACOPO SCASSELLATI Fragments of being - da Sassari a Parigi fino ad Atlanta, curata da Giuseppe Bacci, che riunisce più di 40 opere. Organizzata dalla Besharat Gallery, approda ad Atlanta a seguito dell’esposizione (aprile – settembre 2015) nella Galerie Besharat di Barbizon, un villaggio pittoresco situato a soli 60 chilometri a sud est di Parigi, centro di riposo nella foresta di Fontainebleau, famoso per la Scuola dei pittori di Barbizon, che facevano parte di un movimento artistico durante l’epoca romantica, come Millet, Rousseau, Corot e Daubigny.
Si tratta dell’esposizione d’esordio oltreoceano del giovane pittore sardo Jacopo Scassellati (Sassari 1989), protagonista della giovane pittura italiana negli ultimi anni. Una vera e propria “rivelazione” quella che la mostra fornisce di lui, finora troppo spesso “schiacciato” dalla fama del fanciullo prodigio.
Assai indipendente ed originale nella scelta di nuove e antiche iconografie, come, ad esempio, la Battaglia di Costantino, Scassellati è un artista di eccezionale qualità tecnica, che condivide e sa dare forma a temi cari del passato, come dimostrano, ad esempio, le molte immagini legate alla antichità e alla mitologia.
Nella speranza che l’esposizione di Jacopo Scassellati ad Atlanta possa contribuire a mantenere vivo, in America, il gusto per l’arte italiana, l’eleganza formale, convincendo schiere di appassionati dell’arte.
La mostra risulta, assai preziosa e suggestiva da un punto di vista visivo. Lo sguardo si posa su splendidi ritratti, battaglie ricche di cavalli e cavalieri, volti di donne sognanti, un ricorrente gioco di luci e di ombre. In sintesi, uno spaccato di sontuosa bellezza che si offre agli occhi del visitatore stupito dalla cromia delle vesti e dei decori, dall’eleganza sofisticata, dai ricchi panneggi e dai volti scultorei.
Massoud Besharat, il titolare dell’omonima galleria d’arte, ha fortemente voluto questa mostra e ha lavorato con l’idea di una “mostra diffusa”, che includesse l’esposizione sia nella sua bellissima sede europea Besharat Galerie di Barbizon, con dieci suite d’artista, che nell’altra sede storica di Atlanta, dove le opere potranno vivere in una nuova collocazione, dando al visitatore l’emozione della scoperta di un giovane artista europeo.


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